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Natura, scienze e ambiente Cultura e arte
GEP (Svizzera) A3 San Romerio 2026

12.09.2026, ore 10.00

Brusio, Chiesa San Romerio

San Romerio: una rinascita transfrontaliera

Le Giornate europee del patrimonio richiamano nel 2026 l’attenzione sui rischi che minacciano il nostro patrimonio culturale e invitano a trovare insieme nuove vie per conservarlo e valorizzarlo. Edifici storici, testimonianze archeologiche e tradizioni raccontano storie che meritano di essere tramandate. Anche ostacoli come norme, confini amministrativi e responsabilità condivise possono diventare occasioni per sviluppare soluzioni creative e nuove forme di collaborazione.
Arroccata su una rupe a quasi 1.800 metri di quota, sopra il Lago di Poschiavo, la piccola chiesa medievale di San Romerio custodisce quasi mille anni di storia. La sua posizione è straordinaria non soltanto dal punto di vista paesaggistico: San Romerio si trova in territorio svizzero, in Valposchiavo, ma appartiene al Comune italiano di Tirano. Una situazione particolare, testimonianza concreta dei profondi legami storici tra la Valposchiavo e il territorio di Tirano, ma che nel corso del tempo ha rappresentato anche una sfida per la conservazione dell'edificio.
A causa della sua particolare condizione transfrontaliera, per molti anni gli interventi necessari alla salvaguardia della chiesa sono stati rimandati. Il tempo, l’esposizione agli agenti atmosferici e le caratteristiche statiche dell’edificio rendevano tuttavia sempre più urgente intervenire. A partire dal 2013, San Romerio è stata quindi progressivamente sottoposta ai necessari lavori di consolidamento, conservazione e restauro. Un percorso lungo e impegnativo, che non si è limitato alla salvaguardia materiale dell’edificio. I lavori hanno permesso di approfondire la conoscenza della chiesa attraverso nuove indagini archeologiche e architettoniche e, allo stesso tempo, hanno richiesto di affrontare concretamente le difficoltà derivanti dalla sua singolare situazione amministrativa e geografica.
Proprio questa esperienza mostra come una condizione di confine, da possibile ostacolo, possa trasformarsi in un’opportunità: San Romerio può tornare a essere non soltanto un monumento da conservare, ma un luogo di incontro culturale, storico e transfrontaliero.

Una giornata tra storia e rinascita
In occasione delle Giornate europee del patrimonio in Svizzera, la Fondazione San Romerio invita il pubblico a scoprire i risultati di questo lungo percorso e a conoscere da vicino uno dei monumenti più singolari dell’arco alpino. Sabato 12 settembre 2026 sono in programma tre visite guidate (gratuite) alle ore 10.30 - 14.00 - 15.30 (prenotazione richiesta tramite e-mail: info@sanromerio.org ), accompagnate dai progettisti Dario Foppoli ed Evaristo Zanolari. Le visite ripercorreranno quasi mille anni di storia della chiesa, soffermandosi sulla sua particolare collocazione tra Valposchiavo e Tirano e sul ruolo di San Romerio quale testimonianza delle relazioni storiche tra i due territori.
Quest’ultima tappa della lunga storia di San Romerio dimostra inoltre come un patrimonio in pericolo possa rinascere quando la sua tutela diventa un impegno condiviso e il confine, anziché separare, si trasforma in un’occasione di collaborazione e di incontro.

Orari

visite guidate alle ore 10.30 - 14.00 - 15.30

Fascia oraria

10.00 – 17.00

Indirizzo

Chiesa San Romerio
Alpe San Romerio
7743 Brusio
Svizzera